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  • Anno 2020
  • tutorial e informazioni

BONUS INPS
per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia

Il rimborso fino a 1.200 euro spetterà esclusivamente nel caso di comprovata iscrizione ai centri estivi di figli di età non superiore a 12 anni, fino al 31 luglio 2020, ed al netto dell’eventuale quota già richiesta per il pagamento dei servizi di baby sitting.

Il bonus centri estivi è un’indennità prevista dal Governo Conte per l’emergenza sanitaria Covid ed erogata dall’Inps ad alcune specifiche categorie di lavoratori, nell’ambito delle misure previste nel decreto Cura Italia. Il genitore dovrà allegare alla domanda della prestazione l’iscrizione ai centri, indicando anche i periodi di iscrizione del minore al centro (minimo una settimana) che non potranno andare oltre la data del 31 luglio 2020. Inoltre, dovrà essere allegata anche la documentazione comprovante la spesa sostenuta con indicazione del relativo importo.


Come viene erogato
Il bonus per servizi di iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia è erogato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, accredito su libretto postale, carta prepagata con IBAN o bonifico domiciliato presso le Poste, secondo la scelta indicata all’atto della domanda dal richiedente (il titolare del conto associato all’IBAN, comunicato in domanda, dovrà corrispondere al soggetto beneficiario).


Strutture, e relativi codici, ammesse ai bonus
Nella procedura dovranno essere indicati la ragione sociale e la partita Iva (o il codice fiscale) nonché il tipo di struttura, selezionando il codice identificativo tra le seguenti tipologie previste dal nomenclatore degli interventi e servizi sociali:

  • Centri e attività diurne (L)
  • Centri con funzione educativo-ricreativa (LA)
  • Ludoteche (L1)
  • Centri di aggregazione sociale (LA2)
  • Centri per le famiglie (LA3)
  • Centri diurni di protezione sociale (LA4)
  • Centri diurni estivi (LA5)
  • Asili e servizi per la prima infanzia (LB)
  • Asilo Nido (LB1)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia (LB2)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: spazi gioco (Lb2.2)
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia: centri bambini genitori (LB2.3).


Limiti di età
Il limite di età dei figli per cui si può ottenere il bonus è pari a 12 anni, che però non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Salvo quanto previsto per i minori portatori di handicap grave, in tutti i casi, il limite dei 12 anni di età non deve essere superato alla data del 5 marzo 2020.

Al raggiungimento del volume di domande che comporta l’esaurimento dello stanziamento indicato, le successive istanze che pervengono all’INPS saranno ammesse e protocollate con riserva di accettazione, a condizione che restino le somme a disposizione.

Come presentare la domanda
La domanda di bonus può essere presentata sul portale dell’Istituto inps.it, con le seguenti modalità:

Web: inps.it – sezione “Servizi online” > “servizi per il cittadino” > autenticazione con il PIN dispositivo > domanda di prestazioni a sostegno del reddito > bonus servizi di baby-sitting;

Per poter presentare la domanda, il richiedente dovrà autenticarsi ai servizi INPS.
Pertanto, dovrà essere in possesso di una delle seguenti credenziali:

  • PIN ordinario o dispositivo rilasciato dall’INPS
  • SPID di livello 2 o superiore
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE)
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

 

Contact Center Integrato:
numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa)
o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)

Patronati: attraverso i servizi offerti gratuitamente

 

IN ALLEGATO UN TUTORIAL DETTAGLIATO SU COME RICHIEDERE IL BUONO