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Referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”

È stato indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”

Data :

21 gennaio 2026

Referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”
Municipium

Descrizione

È stato indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 il referendum popolare confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.

Il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, ha ufficialmente convocato i cittadini alle urne per esprimersi sulla riforma costituzionale approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025.

Il quesito referendario sottoposto al voto è il seguente:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?»

Le operazioni di voto si svolgeranno:

  • domenica 22 marzo 2026 dalle ore 7 alle ore 23
  • lunedì 23 marzo 2026 dalle ore 7 alle ore 15

Lo scrutinio dei voti avrà inizio immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto.

Opzione di voto in Italia per gli elettori residenti all'estero

Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza, viene fatta comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione che deve essere esercitata entro  sabato24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il Modello opzione predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l’arco della campagna elettorale o referendaria, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica.

Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione al referendum saranno rese disponibili attraverso questa pagina istituzionale.

 

Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2026, 12:18

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